IL DIRETTORE SPORTIVO MAGALINI 
"Siamo amareggiati
 
Giuseppe, avevamo pregustato i tre punti , invece... 
 
"Invece siamo a commentare un pareggio, che sulla base di quanto recita la classifica poteva anche starci, sulla base di quanto visto in campo ci va decisamente stretto. Abbiamo sofferto, è vero, soprattutto nel primo tempo dopo essere andati in vantaggio. Abbiamo saputo stringere i denti, ritrovarci nello spogliatoio e tornare in campo con la stessa grinta e determinazione viste nella prima parte di gara. Nell'andamento globale della gara, siamo stati noi a fare la partita e a mettere costantemente sotto gli avversari. Dispiace perchè erano tre punti che sarebbero potuti rivelarsi pesantissimi
 
Si è sentita qualche contestazione durante la partita... 
 
"Quando le cose non vanno bene e i risultati stentano ad arrivare, è normale che il pubblico manifesti il proprio dissenso. Le proteste, i fischi, fanno parte del gioco. Io ero talmente preso dalla partita che non li ho sentiti, ma resto della convinzione che in questo momento, già difficile di suo, non facciano bene alla squadra. Siamo già talmente delusi dall'andamento delle cose che non abbiamo bisogno di questi atteggiamenti". 
 
 
 
MANUEL SPINALE 
"Certi fischi arbitrali..." 
 
Idee piuttosto chiare quelle di Manuel Spinale al termine di Mantova-Lecce, e lo dice senza mezzi termini...
 
"Credo proprio che alcuni arbitri sentano una sorta di sudditanza nei confronti di alcune squadre. Nno è la prima volta  che mi tocca assistere a cose di questo genere. L'espulsione di Carlo cse non ci ha condizionato ha comunque incanalato la partita su binari di grande difficoltà, mentre altri interventi  sono rimasti decisamente inpuniti (chiaro il riferimento al martirio delle caviglie di Locatelli)". 
 
Adesso si fa sempre più dura... 
 
"Dura lo era già, più si va avanti e più le cose si complicano. Adesso dobbiamo necessariamente fare punti anche fuori casa, altrimenti si rischia grosso sul serio. I tempi sono stretti e non possiamo più permetterci distrazioni". 
 
 
CLAUDIO GRAUSO 
"Non molliamo" 
 
Claudio, più deluso o più arrabbiato? 
 
"Non lo so, certo fa rabbia vedere che non c'è questa grande differenza tra le prime e le ultime della graduatoria. Oggi abbiamo disputato una grande gara e siamo stati penalizzati da una espulsione  eccessiva, dove l'eccesso non è stato tanto per il cartellino rosso in se, quanto per la differenza nel metro di giudizio adottato con interventi precedenti, anche a nostro danno. Quando siamo rimasti in dieci abbiamo dovuto chiuderci e faticavamo a ripartire, anzi non ci riuscivamo proprio, e quando ci siamo riusciti siamo stati fermati dall'assistente. Io ho veramente grossi dubbi sul fuorigioco di Nassi al 98', vorrei proprio rivedere le immagini perchè sono convinto che non ci fosse proprio, e Maurizio, solo davanti a Rosati, quelle occasioni non le sbaglia. Adesso dobbiamo mantenere alta la tensione e non mollare niente, anche perchè nell'arco di due partite ho visto squadre che erano disperate avvicinarsi ai play-off e viceversa. E' un campionato strano dove due vittorie consecutive sono in grado di cambiarti completamente le prospettive".
ALESSANDRO PELLICORI 
"Non creiamoci alibi" 
 
E' arrivato il secondo sigillo di Sir Alex... 
 
"Sono contento di aver segnato, ma purtroppo non è servito a portare a casa l'intera posta in palio. Ci tenevo a segnare ma ci tenevo soprattutto a contribuire ad aggiungere tre punti alla classifica". 
 
Ti abbiamo visto fare tanto lavoro sporco, facendo a sportellate con i centrali pugliesi, segno che a forma sta arrivando? 
 
"Si, sto crescendo dal punto di vista fisico, purtroppo cinque mesi passati senza giocare sono abbastanza complicati da recuperare, ma ce la sto mettendo tutta, e la squadra è fantastica nell'aiutarmi". 
 
Decisioni arbitrali discutibili oggi? 
 
"Le decisioni arbitrali hanno sicuramente influiti sull'andamento della gara, ma io non voglio entrare nel merito dell'argomento arbitri. Dobbiamo guardare a noi stessi e non correre il rischio di crearci degli alibi, dobbiamo scendere in campo contro gli avversari, non contro gli avversari e contro l'arbitro". 
 
Gol dell'ex oggi... 
 
"E pensare che io di solito non segno mai alle mie ex squadre. Credo sia la prima volta in carriera che mi capita. Considerato che sabato andiamo a far visita al Grosseto, altra mia ex compagine ,speriamo che quello di oggi sia stato di buon auspicio e di inaugurare la tradizione del gol dell'ex anche per quanto mi riguarda" 
 
 
PAOLO POGGI 
"Contestazione ingenerosa
 
Poteva essere una bella vittoria invece... 
"Invece non è arrivata.Ma il risultato non esprime i reali meriti dei ragazzi che sono scesi in campo, dimostrando, ancora una volta, di non essere inferiori nemmeno alla prima in classifica". 
 
Bergonzi ci ha messo del suo... 
"Devo ancora capire per quale motivo sono stato cacciato dal campo. Mi sono limitato a far osservare che in quel momento c'era un giocatore a terra, forse le mie parole sono state fraintese. Poi il collaboratore dell'arbitro mi ha spiegato che sono stato solo allontanato, non espulso. Anche se la mia amarezza maggiore oggi  va in direzione di una contestazione cattiva, troppo cattiva, una ostilità decisamente mirata verso una componente del nostro gruppo. Non è mia abitudine fare il difensore d'ufficio, ma oggi su tre cambi, i primi due sono stati dettati da infortuni dei giocatori in campo ed il terzo dal tentativo di difendere a tutti i costi un risultato importante ad un quarto d'ora dalla fine, e quindi questa contestazione mi sembra infondata. Adesso a Grosseto andremo con tanta rabbia e determinazione". 
 
 
CARLO GERVASONI 
"Non volevo far male" 
 
Piuttosto abbacchiato il centrale virgiliano nel post partita... 
 
"Mi dispiace perchè l'intervento era scomposto ma non cattivo, non avevo assolutamente intenzione di colpire il giocatore ma stavo cercando la palla. Bergonzi lo ha letto in maniera diversa, peccato, anche se mi dispiace che ci sia statà parecchia difformità nella valutazione degli interventi e agli ospiti siano stati consentiti una serie di interventi altrettanto duri seppur molto meno appariscente. Oramai è andata, anche se il rimpianto maggiore forse è per non aver chiuso la partita sul 2-1 quando abbiamo avuto diverse occasioni per farlo".
 
 
 LE INTERVISTE DEL DOPO PARTITA SONO OFFERTE DA:  
MISTER SERENA 
"Ottima gara, risultato penalizzante
 
Mister, rimpianti e amarezze oggi non mancano... 
 
"Abbiamo disputato una bella gara, ben giocata. Siamo partiti forte, siamo passati in vantaggio, ci siamo fatti raggiungere, abbiamo sofferto le pene dell'inferno, nello spogliatoio ci siamo ritrovati e tornati in campo li abbiamo messi nuovamente sotto. Dispiace molto per l'esito finale, potevamo mettere sotto la prima della classe e abbiamo fatto quasi tutto quello che serviva per riuscirci.". 
 
Quel quasi è dettato anche da alcune decisioni di Bergonzi? La protesta del presidente è stata piuttosto plateale in merito... 
 
"Io non mi sento la vittima sacrificale. Se dovessi sentirmi così allora potremmo anche fare a meno di scendere in campo. Bergonzi ha preso le sue decisioni nella convinzione che fossero corrette. Certo qualcuna può lasciare parecchio perplessi, più che altro su quello che è il metro di giudizio adottato dall'arbitro. Nei primi dieci minuti di gara il Lecce ha commesso dieci falli, di cui sette su Locatelli, senza l'ombra di un cartellino giallo. E' evidente poi che qualcuno possa sentirsi più tutelato e qualcun altro meno.". 
 
Ha destato qualche perplessità la sostituzione di Locatelli... 
 
"Ho tolto Tomas perchè avevo bisogno di gente che avesse corsa ed energie fresche. Il Lecce si era schierato a quattro punte  e stava facendo circolare la palla molto bene. Avevo necessità di coprire gli spazi e ho scelto di sacrificare qualche eventuale ripartenza per avere una maggiore copertura. Purtroppo ha funzionato solo in parte. Mi dispiace più che altro di essere stato condizionato nei cambi, con le prime due sostituzioni dettate da infortuni, avessimo avuto la possibilità di giostrarle in maniera differente, forse il risultato poteva essere diverso". 
 
Al rientro in campo dopo l'intervallo, la squadra è apparsa trasformata. Cosa hai detto ai ragazzi negli spogliatoi? 
 
"Nulla di particolare. Ci siamo guardati negli occhi, e ho detto loro che se continuavano a pensare di aver paura per avere preso l'ennesimo gol su una palla inattiva, allora eravamo dei perdenti. Se avevamo paura di rientrare in campo e metterli nuovamente sotto, allora eravamo dei perdenti. Mi sembra che la rezione si sia vista immediatamente". 
 
A proposito di palle inattive. Effettivamente ancora una volta si sono rivelate letali... 
 
"Nel primo gol c'è stata una serie di responsabilità: il portiere che non esce in piena area piccola su una palla alta, il marcatore che non segue l'uomo. E' una somma di errori non un errore singolo. Certo è che sono episodi che si ripetono con una frequenza troppo elevata". 
 
A Grosseto sarà durissima... 
 
"Non sarà più dura di altre partite. Dobbiamo andare là con la consapevolezza che come siamo stati in grado di mettere in difficoltà il Lecce, altrettanto possiamo fare con i toscani. Dobbiamo accantonare definitivamente le nostre paure. Se abbiamo paura di scendere in campo, soprattutto in trasferta, tanto vale che stiamo a casa e prepariamo la partita successiva tra le mura amiche". 
 
QUI LECCE- DE CANIO "Risultato giusto" 
 
Le impressioni del tecnico leccese a fine partita: 
 
" Per quello che si è visto in campo il risultato mi sembra rispecchiare perfettamente l'andamento della gara, tirata e combattuta da entrambe le squadre. L'espulsione? Assolutamente corretta, era un intervento scomposto e pericoloso e oltretutto non ci è stato assegnato un rigore nel primo tempo, quando andava espulso Handanovic".
 
 
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